Come inserire un player mp3 all'interno del proprio blog?
Yahoo! Media Player consente di ascoltare qualsiasi file .mp3 inserito all'interno di una pagina web. E' semplice da inserire nel proprio sito web o blog ed è facile da utilizzare grazie al design dell'interfaccia che offre tutte le funzioni a portata di clic.
Inserire Yahoo! Media Player all'interno di una pagina web è davvero semplice, è sufficiente inserire una riga di codice Javascript all'interno di un post o nel codice html ed il player comparirà magicamente sottoforma di icona espandibile.
Tutti i file .mp3 inseriti nella pagina web vengono automaticamente riconosciuti dal player che si occupa di suonarli senza dover inserire ulteriori informazioni nel codice.
Per i più esperti Yahoo ha rilasciato le API per personalizzare ogni aspetto estetico e funzionale del player come per esempio differenti playlist, ordinare i brani, aggiungere le immagini delle copertine ecc. (vd. link a fondo pagina)
Yahoo! Media Player ha un ingombro ridotto, è infatti possibile minimizzare il lettore ad icona (foto sopra) consentendo la riduzione degli ingombri all'interno del layout della pagina.
Da notare è anche l'effetto a scomparsa molto fluido e di grande impatto.
Il player essendo integrato nella pagina, è sempre a portata di mano, non ostacola la lettura del testo e consente di non perdere la visita dell'utente in-trattenendolo all'interno della pagina web.
La prima versione di Yahoo! Media Player è stata rilasciata la scorsa estate ma, con pesanti limitazioni che permettevano solo la riproduzione di 30 secondi di campioni audio .mp3 in versione demo.
Yahoo! ha ora reso disponibile il player mp3 nella versione completa di tutte le funzionalità aggiungendo anche le API che consentono una personalizzazione pressoché totale.
Caratteristiche:
- grafica minimale molto gradevole
- tutto sotto controllo dell'utente
- semplicità di installazione
- ingombro ridotto, compare e scompare con un click
- riconosce automaticamente tutti i file .mp3
- non richiede download, installazione o manutenzione
- alta possibilità di personalizzazione grazie alle API [how to use]
Come inserire Yahoo! Media Player nel proprio sito web/blog
1) Inserire i file mp3 nella pagina/post con la seguente sintassi;
2) Inserire il player mp3 nella pagina copiando ed incollando il seguente codice;
3) Massimizzare il player e premere play
Risorse per implementare e personalizzare Yahoo! Media Player
Yahoo! Developer network
Guarda la Demo di Yahoo! Media Player
Gruppo di discussione/aiuto Yahoo! Music Player
Esempio di personalizzazione di Yahoo! Media Player
Come personalizzazione (javascript e css)Yahoo! Media Player
Utilizzare documenti web come playlist [RSS, SPF, ASX, M3U, PLS]
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26 gennaio 2009
Come inserire un player mp3 nel proprio blog
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Etichette: come inserire musica nel blog, inserire player blog, media player in flash, mp3 flash player:, mp3 player flash, personalizzare Yahoo Media Player, player MP3, Yahoo Media Player
19 gennaio 2009
La storia di internet raccontata in un video.
La storia di internet raccontata in un documentario illustrato. Da Arpanet ad Internet in un video realizzato da Melih Bilgil studente tedesco, per la sua tesi di laurea.
Il video racconta avvalendosi di icone animate la storia della grande rete, dai primi computer che riuscivano a compiere pochi calcoli e non riuscivano a stare dentro ad una stanza, fino ai giorni d'oggi nell'epoca dei moderni PC ultracompatti e multi core connessi tra di loro nella grande rete di internet.
Il documentario ripercorre in forma visuale l'affascinante storia di internet da Arpanet la "rete dell'agenzia dei progetti di ricerca avanzata (Advanced Research Projects Agency Network ) fino ad arrivare alla rete che tutti conosciamo come Internet.
Il video è stato ideato da Melih Bilgil come lavoro finale per la sua tesi di laurea. La tesi realizzata da Melih ha portato alla nascita di un vero e proprio progetto denominato PICOL (Pictorial Communication Language ) con l'obiettivo di trovare un comune linguaggio di comunicazione elettronica attraverso l'utilizzo di icone.
Il progetto PICOL ha prodotto oltre al video sulla storia di internet anche un linguaggio visivo, un sito web, un blog, un poster che potete vedere qui
History of the Internet by PICO Full Credits
Director & Animator: Melih Bilgil
Voice over: Steve Taylor
Music: Telekaster
Translation: Karla Vesenmayer
Scientific Managment: Prof. Philipp Pape
Qui è possibile ottenere informazioni, news e curiosità sul progetto PICOL.
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Ago
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10 gennaio 2009
Come diventare un creativo. Le dieci regole d'oro
Come diventare un creativo? Ecco le 10 regole d'oro da per diventare un buon creativo tratte dal libro di Frèdèric Beigbeder intitolato “Lire 26.900" ora “Euro 13.89″ Edizioni Feltrinelli
1] Un buon creativo non si rivolge ai consumatori, ma alle venti persone che a Parigi potrebbero dargli lavoro (i direttori creativi delle venti migliori agenzie pubblicitarie). Di conseguenza, ottenere un premio a Cannes o all’Art Directors Club è ben più importante che far guadagnare fette di mercato al proprio cliente.
2] La prima idea è sempre la migliore, ma bisogna sempre esigere tre settimane di tempo prima di presentarla.
3] La pubblicità è l’unico mestiere in cui si è pagati per fare peggio. Quando proponi un’idea geniale e il tuo cliente vuole rovinartela, pensa intensamente al tuo stipendio, poi butta giù in trenta secondi una cagata sotto sua dettatura e aggiungi delle palme nello storyboard per andartene una settimana a girare il film a Miami o Città del Capo.
4] Arrivare sempre in ritardo alle riunioni. Un creativo puntuale non è credibile. Entrando nella sala dove tutti lo aspettano da tre quarti d’ora, il creativo non deve assolutamente scusarsi, piuttosto dire: “Buongiorno, posso dedicarvi al massimo tre minuti”. Oppure citare questa frase di Roland Barthes: “Non è il sogno che fa vendere, è il senso” . (Variante meno chic: citare “la bruttezza si vende male” di Raymond Loewy). I clienti si convinceranno di aver speso bene i loro soldi. Non dimenticate mai che i clienti si rivolgono alle agenzie perché sono incapaci di produrre idee, che di questo soffrono e per questo ce l’hanno con noi. Ecco perché i creativi devono disprezzarli: i product manager sono masochisti e gelosi. Ci pagano per umiliarli.
5] Quando non si è preparato nulla, bisogna parlare per ultimi volgendo a proprio vantaggio quello che hanno detto gli altri. In qualsiasi riunione è sempre l’ultimo che parla ad avere ragione. Non perdere mai di vista che lo scopo di una riunione è che gli altri si fottano.
6] La differenza tra un senior e un junior è che il senior è pagato meglio e lavora meno. Più sei pagato più ti danno ascolto, e meno parli. In questo mestiere, più sei importante e più ti conviene stare zitto, perché meno apri bocca e più passi per geniale. Corollario: per vendere un’idea al DC (direttore creativo), il creativo deve SISTEMATICAMENTE far credere al DC che è stato il DC stesso ad averla. Per questo deve introdurre i suoi interventi con frasi del tipo: “Ho riflettuto a lungo su quello che mi hai detto ieri e…”; oppure: “Ho sviluppato la tua idea dell’altro giorno e…” o ancora “Sono tornato sulla pista iniziale e…”, mentre, naturalmente, è ovvio che il DC non ha detto niente ieri, nè ha avuto alcuna idea l’altro giorno e ancor meno ha aperto piste possibili.
6 bis] Altro modo per riconoscere un junior da un senior: il junior racconta barzellette divertenti che non fanno ridere nessuno, mentre il senior fa pessime battute alle quali tutti ridono.
7] Coltiva l’assenteismo, arriva in ufficio a mezzogiorno, non rispondere mai quando ti salutano, prendi tre ore di pausa pranzo, non farti mai trovare alla tua scrivania. Alla minima osservazione, rispondi: “Un creativo non ha orari, solo ritardi”.
8] Non chiedere mai a nessuno un parere su una campagna. Se chiedi il parere di qualcuno, rischi SEMPRE che te lo dia. E una volta che te l’ha dato, è IMPOSSIBILE non tenerne conto.
9] Ognuno fa il lavoro del suo superiore. Lo stagista fa il lavoro del copy che fa il lavoro del suo direttore creativo, che fa il lavoro del presidente. Più sei importante, meno sgobbi (vedi sesto comandamento). Jacques Séguéla ha campato vent’anni su LA FORZA TRANQUILLA, una formula di Léon Blum ripresa da due creativi della sua agenzia finiti nel dimenticatio.
Philippe Michel è noto al grande pubblico per i manifesti DOMANI TOLGO IL PEZZO DI SOPRA, DOMANI TOLGO IL PEZZO DI SOTTO, un’idea del suo impiegato Pierre Berville. APPIOPPA tutto il tuo lavoro a uno stagista: se ti piace, te ne attribuirai il merito; se non funziona, sarà lui a essere licenziato. Gli stagisti sono i nuovi schiavi: non remunerati, passibili di ogni sopruso, licenziabili dall’oggi al domani, portatori di caffè, fotocopiatori a due zampe, usa e getta come i rasoi Bic.
10] Quando un collega creativo ti sottopone un buon annuncio, non mostrare assolutamente ammirazione per la sua trovata. Digli che è una merda, che è invendibile, che è roba vecchia, vista e stravista, o scopiazzata da una campagna inglese. Quanto ti porta un annuncio che fa cagare, digli “ottima idea” e fingiti invidioso.










